Nel R.D. 8 giugno 1865, n.2321, Regolamento per l'esecuzione della legge sull'amministrazione comunale e provinciale annessa al quella del 20 marzo 1865, n.2248. Allegato A si legge (art.21) che "il segretario deve tenere debitamente legati, affogliati e rubricati in ordine cronologico o di numero gli originali delle deliberazioni sì del Consiglio che della Giunta", inoltre è obbligato a tenere e aggiornare "l'indice delle deliberazioni del Consiglio con indicazione dei Decreti d'Autorità annessi alle medesime; indice delle deliberazioni della Giunta, come sopra" (tabella n.2).
Nel R.D. 10 giugno 1889, n.6107, Regolamento per l'esecuzione della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, l'obbligatorietà della tenuta di tali registri viene nuovamente sancita (Art. 35) "Devono (n.d.r. i segretari) inoltre tenere in ordine cronologico gli originali delle deliberazioni del Consiglio e della Giunta, i quali devono essere legati in modo da impedirne lo smarrimento o la dispersione". Si riconferma anche l'obbligo della tenuta degli indici delle deliberazioni.
Le stesse norme vengono ribadite nelle successive disposizioni (R.D. 19 settembre 1899, n.394; R.D.12 febbraio 1911, n.297).
In seguito alla legge 4 febbraio 1926, n.237, sulla riforma degli ordinamenti comunali, il Comune viene retto da un Podestà la cui nomina è soggetta a Decreto Reale. Il Podestà concentrava il potere direttivo ed esecutivo in quanto Capo del Comune e Ufficiale del Governo. L'organo che lo affiancava, la Consulta Municipale, aveva funzione "meramente consultiva" e i membri venivano scelti dal Prefetto. Per i Comuni con meno di 10.000 abitanti, non è neppure obbligatoria la sua l'esistenza.
Dall'entrata in vigore di detta legge, le serie documentarie "Delibere di Consiglio" e "Delibere di Giunta" s'interrompono, sostituite dalle "Delibere del Podestà" (spesso troviamo, nei periodi di passaggio, da una nomina all'altra, la presenza del Commissario Prefettizio, che aveva, comunque le stesse funzioni del Podestà). La legge n. 237 del 1926 resterà in vigore fino al termine della seconda guerra mondiale. Il ristabilimento del passato ordinamento comunale avvenne solo con Decreto Luogotenenziale del 7 gennaio 1946, n.1, dopo un periodo di transizione curato dai Commissari Prefettizi. Negli archivi comunali, quindi, con il ritorno di Sindaco, Giunta e Consiglio, riprendono le serie "Delibere di Consiglio" e "Delibere di Giunta", come prima del 1926.
Archivio Storico del Comune di Copparo-Delibere (1832-1963)