La circolare del Ministero dell'Interno n.17100/2 del 1 marzo 1897, conosciuta come "circolare Astengo", stabilisce che gli atti amministrativi dei comuni siano classificati seguendo un titolario in quindici categorie, a loro volta partite in classi e fascicoli. Le carte più antiche sono andate perdute, messe a scarto dopo la seconda guerra mondiale per finanziare il Comitato di Ricostruzione Civile.
Restano gli atti dal 1933 ad oggi, suddivisi in due serie diverse, a seconda del sistema di ordinamento.
Dal 1933 al 1980, infatti, gli atti sono ordinati in quindici serie distinte, una per categoria (serie aperte). Nel periodo successivo, invece, l'ordinamento è per anno (serie chiusa).
Categorie - Serie aperte