I bilanci e i conti consuntivi, con i rispettivi allegati, rappresentano i documenti fondamentali dell'attività finanziaria del Comune, a cui si aggiungono i registri che testimoniano i movimenti generali delle entrate e delle uscite (libri mastri). La tenuta di tale materiale documentario, obbligatoria già in periodo napoleonico.
Nel regolamento d'esecuzione della legge comunale e provinciale del 20 marzo 1865, n.2248, approvato con R.D. 8 giugno 1865, n.2321, si sancisce l'obbligatorietà della tenuta dei bilanci, o stati presuntivi, e dei conti consuntivi, a cui si aggiungono i verbali mensili delle verificazioni di cassa (art.21).
Obbligatoria è anche la tenuta del libro mastro per la registrazione delle entrate e delle uscite e quella del registro dei mandati (allegato n.2). Nel regolamento successivo (R.D. 10 giugno 1889, n. 6107), viene ribadita l'obbligatorietà di tenuta di tale registro.
Il regolamento per l'esecuzione della legge sull'amministrazione comunale e provinciale del 1898 (R.D. 19 settembre 1899, n.394) e il successivo (R.D. 12 febbraio 1911, n.297), alle norme già citate aggiungono qualche precisazione: ai conti consuntivi uniscono gli elenchi dei residui attivi e passivi, il libro mastro deve riportare per ciascuna voce entrata e spesa, la somma accertata o riscossa, la somma accertata e quella impegnata o pagata; il registro dei mandati è costituito dalle matrici dei mandati rilegate in volume almeno ogni tre mesi. Pur con qualche modifica nel corso degli anni, che però è relativa solo alle modalità di compilazione, la documentazione prodotta rimane pressoché invariata.
I registri contabili sono suddivisi nelle seguenti sottoserie:
Registri di bilancio
Registri di consuntivo
Libri mastri
Libri giornale
Registri Contabili