Il 6 luglio 1918 il Comitato di Assistenza Civile di Copparo, presieduto dal commissario presidente del comitato (e commissario regio del Comune dal 1 novembre del 1916) Edoardo Vento, delibera l'acquisto di un fabbricato posto in via Mazzini dalla Società anonima cooperativa di Copparo, ex villa Mulinelli, per sistemarla ad uso di ricovero per i vecchi inabili. La casa viene aperta il 7 settembre 1918 e viene intitolata all'avv. Guelfo Mantovani, per volontà del figlio Vico che aveva offerto, in memoria del padre, una ingente somma di denaro. Il comitato di gestione, presieduto dal commissario regio E. Vento, era in parte di nomina prefettizia e in parte composta da membri scelti dal comitato di assistenza civile. Il segretario è Ricciotti Pellizzola.
Con decreto reale 21 giugno 1922 la Casa Vecchi viene eretta in ente morale. L'ente fu dichiarato estinto in conformità della Legge 22 luglio 1975 n. 382 e del decreto presidenziale 24 luglio 1977, n. 616, giusto decreto del Presidente della Giunta regionale 14 gennaio 1980.
Casa vecchi inabili G. Mantovani