L'Opera fu istituita con legge 10 dicembre 1925, n. 2272, modificata con R.D. 21 ottobre 1926, n. 1904 , e regolamento approvato con R.D. 15 aprile 1926. Con R.D. 8 maggio 1927, n. 798 si aggiunsero delle norme in riferimento al servizio di assistenza ai fanciulli illegittimi abbandonati o esposti all'abbandono. Altre modifiche furono apportate dalla legge 13 aprile 1933, n. 298 e dal T.U. delle leggi sanitarie 27 luglio 1934, n. 1265 che rivede la tutela igienica del baliatico.
Lo scopo che si proponeva era l'assistenza alle madri e alle gestanti bisognose, ma anche di bambini e adolescenti.
Il funzionamento dell'Opera viene regolato dai R.D. 24 dicembre 1934, n. 2316 e dal R.D. 5 settembre 1938, n.2008 che prevedono una sede centrale con funzioni di sorveglianza ed organizzazione, delle federazioni provinciale con funzioni di coordinamento e direzione e dei comitati di patronato comunali che svolgono azioni di assistenza diretta tramite istituzioni proprie. Il Comitato era presieduto dal Podestà o da un suo delegato, ne facevano perte la segretaria del Fascio femminile in qualità di vicepresidente, il fiduciario del nucleo comunale dell'Unione Famiglie Numerose, l'Ufficiale Sanitario del Comune, il medico condotto e un maestro designato dal Prefetto d'intesa con l'ordinario diocesano. Il Comune doveva fornire gratuitamente dei locali sede dell'O.N.M.I. Le competenze amministrative furono affidate al segretario e agli impiegati comunali coi R.D. del 24 dicembre 1934 n. 2316 e del 5 settembre 1938 n. 2008; l'ente fu soppresso con la legge 23 dicembre 1976 n. 698.
"Il Comitato di patronato di Copparo, dopo una lunga sosta nell'azione iniziata nel 1927, con la nuova costituzione avvenuta il secondo semestre del 1930 ha ripreso in breve la sua attività e può ritenersi, ora, il migliore della Provincia di Ferrara, sia per lo svolgimento burocratico, sia per la creazione di Istituti, sia per la iscrizione di soci, sia per la raccolta di offerte e per l'attiva propaganda". Oltre al comitato di Copparo, erano in funzione i sottocomitati di Tamara, Ambrogio e Sabbioncello S.V.
Opera nazionale maternità e infanzia (O.N.M.I.)